Quasi tutti, quando fanno questa domanda, si aspettano una sola percentuale. La realtà è che quella percentuale va moltiplicata per due: la provvigione la paga il venditore e la paga anche l'acquirente, ciascuno sulla stessa cifra. Se non lo sai in partenza, ti ritrovi con un costo ben più alto rispetto a quello che avevi in testa.
In un'operazione con agenzia immobiliare a Trieste, come altrove in Italia, il costo complessivo è tipicamente il 6–8% del prezzo: il venditore paga il 2–3%, l'acquirente il 4–5%, entrambi più IVA al 22%.
Quanto paga il venditore
La percentuale a carico del venditore oscilla in genere tra il 2% e il 3% del prezzo di vendita, più IVA al 22%. Non esistono tariffe minime fissate per legge: dal 2006 (D.Lgs. 223/2006, cosiddetto "decreto Bersani") le tabelle tariffarie delle categorie professionali sono state abolite, e ogni agenzia immobiliare a Trieste, come in tutta Italia, applica liberamente le proprie condizioni.
Su una casa da 200.000 €:
- Provvigione al 2%: 4.000 € + IVA = 4.880 €
- Provvigione al 3%: 6.000 € + IVA = 7.320 €
Quanto paga l'acquirente
L'acquirente paga di più: in genere il 4–5% del prezzo di acquisto, più IVA al 22%. È la voce che più spesso viene sottovalutata, perché chi compra è concentrato sull'acconto e sul piano del mutuo, e trova la fattura solo a firma del preliminare avvenuta.
Su una casa da 200.000 €:
- Provvigione al 4%: 8.000 € + IVA = 9.760 €
- Provvigione al 5%: 10.000 € + IVA = 12.200 €
Quando scatta l'obbligo di pagare
La provvigione matura nel momento in cui le parti firmano il preliminare di vendita e l'affare è considerato concluso (art. 1755 c.c.). Non al rogito. Alcune agenzie strutturano il pagamento in due tranche (parte al preliminare, saldo al rogito), ma il diritto alla provvigione nasce prima.
Si può detrarre qualcosa?
Chi acquista la prima casa ha diritto a detrarre il 19% della provvigione pagata, fino a un massimo di 1.000 € di provvigione imponibile. Il risparmio fiscale massimo è quindi 190 €, da inserire nella dichiarazione dei redditi.
Il venditore, salvo sia un soggetto IVA che esercita attività d'impresa, non ha diritto ad alcuna detrazione.
Cosa giustifica quella percentuale
Una provvigione bassa non è automaticamente un affare. Chi vende casa a Trieste e sceglie un'agenzia solo in base alla commissione più bassa di solito si ritrova con meno visibilità sui portali, nessun fotografo professionista, niente virtual tour, collaborazioni inter-agenzia ridotte.
Il risultato è un immobile che resta sul mercato più a lungo. E ogni mese in più significa IMU, spese condominiali, eventuale mutuo ancora in essere. Il numero da guardare non è la percentuale di agenzia, ma il netto in tasca e i mesi necessari per arrivarci.
Su questo ho scritto un articolo dedicato con i dati sui tempi medi di vendita a Trieste nel 2026.
In sintesi
Venditore: 2–3% + IVA. Acquirente: 4–5% + IVA. Su una casa da 200.000 €, il venditore paga tra 4.880 € e 7.320 €, l'acquirente tra 9.760 € e 12.200 €. Nessuna tariffa è fissata per legge dal 2006. Chi compra prima casa può detrarre il 19% della provvigione, risparmio massimo 190 €.
Se stai valutando di vendere casa a Trieste e vuoi sapere quanto ti rimarrebbe in tasca netto, contattami: faccio un calcolo su misura con i numeri reali della tua situazione.